Ne parliamo con Fabio Colomberotto

Il vostro impegno nel campo della ricerca si è molto focalizzato anche nello smaltimento e riciclo degli rifiuti. È un impegno che continua? Sicuramente. Abbiamo adottato in questi anni molte soluzioni di rispetto nei confronti del nostro territorio. Sappiamo quanto importante sia la raccolta differenziata dei rifiuti e quanto importante sia smaltirli in modo corretto e controllato.

In particolare, avete creato le isole ecologiche negli allevamenti, vero?
Sì, si tratta dello smaltimento dei reflui animali che trasformiamo, tramite una depurazione biologica, in concime naturale da utilizzare per la fertilità dei nostri campi e recuperiamo una ingente quantità d’acqua che riutilizziamo per l’irrigazione delle nostre culture, con un bel risparmio per l’ambiente.

Ecco, in questa risposta s’intravvede anche l’altra direzione di ricerca, che è quella che punta al riutilizzo dei residui…
Certo. Con la nuova centrale del latte, ad esempio, siamo in grado di riutilizzare il siero dei latte per comporre un ottimo alimento ricco di proprietà naturali. Abbiamo poi avviato una serie di ricerche, sempre puntando al riciclo, che ci consentiranno a breve di ottenere risultati importanti sotto il profilo del risparmio energetico.

È un ambito di ricerca davvero interessante.
Abbiamo un’ambizione: l’autosufficienza energetica. Non sarà un processo facile e nemmeno breve, ma se e quando lo raggiungeremo, avremo segnato un altro punto a favore dell’orologio della vita.